LA ROUTE DU JASMIN 2018

Publié le

LA ROUTE DU JASMIN 2018

Pour nos amis italiens !

 

Il 1 ° agosto 2018 la flotta de “La Route du Jasmin” salperà, dirigendosi verso il Golfo di Oristano in Sardegna per la prima tappa del viaggio che condurrà i partecipanti al Port Yasmine di Hammamet.

Un grande e bella navigazione estiva durante la quale gli equipaggi solcheranno le acque di conserva, in un'atmosfera festosa e amichevole.

Una navigazione che ha per denominatore comune il piacere di scivolare sull’acqua, per trarre il massimo dalla propria barca a vela, per incontrarsi negli scali, per vivere momenti indimenticabili.

Ma “La Route du Jasmin” 2018 ritroverà soprattutto le coste della Tunisia che aveva abbandonato a malincuore questi ultimi quattro anni.

Questo ritorno si è potuto organizzare grazie al supporto del Ministro del Turismo Tunisino e a sua eccellenza l'Ambasciatore di Francia in Tunisia.
Di nuovo il profumo del piccolo bianco fiore che caratterizza il paese e che ha dato il suo nome alla Route pervaderà l’insieme della flotta.

Gli Scali

Golfo di Oristano

Alla fine della prima tappa (la più lunga), ci ancoreremo al riparo di Capo San Marco, di fronte alle rovine del villaggio fenicio di Tharros.

Durante questa sosta tutti i partecipanti saranno invitati a visitare questo straordinario sito archeologico, uno dei resti più belli dell’area mediterranea.

Carloforte

Dopo una navigazione di 43 miglia lungo la costa sarda, la flotta raggiungerà l'isola di San Pietro situata all'estremo sud del Sardegna.
Carloforte, unica cittadina dell'isola, sarà il primo contatto con la dolcezza del sud Italia.

Passeggiare nei suoi vicoli per gustare un piatto pasta o un gelato al limone è una vera felicità perché è qui che batte il cuore della Sardegna meridionale.

La Galite

Il primo degli scali Tunisini. Questa isola situata a nord di Tabarka, anticamente abitata da una popolazione di pescatori originari dell'Italia meridionale, è oggi quasi deserta. Solo i pescatori di aragoste ci fanno scalo.

Trascorreremo una piacevole serata in spiaggia, degustando alcuni di questi deliziosi crostacei.

Bizerte

E’ uno scalo storico de “La Route du Jasmin” .

E’ qui che La Route ha toccato per la prima volta il suolo tunisino. Era il ... 1991.

Passeggiare per il suo vecchio porto, bere un tè alla menta o fumare un narghilè in uno dei caffè che circondano la medina costituiscono momenti di totale relax.
Oggi la città si è dotata di un grande ed ultra moderno porto turistico in grado di ospitare unità da oltre cento metri di lunghezza.
Fortunatamente la recente presenza di questi marina non ha alterato la cultura locale alla quale i Bizertini sono fortemente legati. Tanto meglio!
Hammamet

 A quattro chilometri dalla città antica e dalla medina di Hammamet, "Port Yasmine" ospiterà la flotta de “La Route du Jasmin” per la sua ultima tappa.

Gli equipaggi più sportivi potranno partecipare alla "Yasmine Cup "nella baia di Hammamet e disegnare gli ultimi bordi di questa Route du Jasmin 2018.

È a "Port Yasmine" che avrà luogo la cena di gala offerta dall'Ufficio del Turismo Tunisino e la tradizionale consegna dei premi.
Lo spirito "Jasmin"

In mare, lo spirito "Jasmin" che si è forgiato durante tutti questi anni, sa come combinare la solidarietà e la competizione.
Non si naviga mai soli!

Dalle barche dell’organizzazione saranno effettuate due chiamate giornaliere ai concorrenti e sarà presente una attività di sorveglianza sulle 24 ore.
Oltre alla trasmissione della posizione, sarà presente un continuo aggiornamento sul meteo, sulle pesche miracolose, su un eventuale pericolo come sulla presenza di banchi di delfini.

All’avvicinamento dei porti, gli organizzatori daranno prova del loro impegno.

In qualsiasi momento del giorno o della notte, ci sarà sempre un presidio VHF per guidare gli equipaggi e un servizio di accoglienza per condurre i concorrenti al loro ormeggio.

L’opinione dei partecipanti, è inestimabile.

È proprio l'organizzazione dei suoi scali, festosi e culturali, ciò che rende “La Route du Jasmin” una crociera unica.

Dal punto di vista “feste”, dal programma si vede come siano numerose ed è stato così fin dall'inizio, prova che partecipando a “La Route du Jasmin” si stringono molte amicizie nei paesi ospitanti.

Escursioni, scoperte delle bellezze dei territori visitati, tutto è attentamente previsto per arricchire di una componente culturale un evento sportivo; non c'è che da lasciarsi guidare.

Scali festivi

L'organizzazione de “La Route du Jasmin”  pone volentieri l’accento sulla convivialità.

I partecipanti di lunga data lo possono testimoniare, la convivialità è sempre presente, sia in mare come negli scali.

In mare ne abbiamo già parlato, negli scali i padroni di casa hanno il piacere ogni volta di offrire agli equipaggi momenti di festa e amicizia perché “La Route du Jasmin” è soprattutto questo.

Sicurezza

Infine è necessario spendere una parola sulla sicurezza.
La sicurezza é una priorità, “La Route du Jasmin” non si corre con le scotte tra i denti, anche se è capitato di dover affrontare delle condizioni impegnative.

L'organizzazione non esiterà mai a posticipare una partenza o ad anticiparla in modo che i concorrenti possano beneficiare delle migliori condizioni meteo e di una navigazione serena.

Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :

Commenter cet article